Quel ramo del lago di Como…

Settembre, domenica mattina. Il lago, il sole caldo che buca le nuvole, la villa che appare all’improvviso, le statue, il giardino ondulato e ombroso, i passaggi segreti, la passione di un eccentrico viaggiatore, le terrazze a strapiombo, il rampicante centenario, lo stupore e l’ammirazione.

2

Continua a leggere

Contrasti

A fine novembre sono stata a Varese con il gruppo di Crema di volontari del Fai, di cui faccio parte da un paio di mesi. L’occasione era la visita a Villa Panza, uno dei beni del Fai, che ospita una collezione d’arte contemporanea: dagli anni ’50 Giuseppe Panza, recentemente scomparso, ha raccolto più di cento opere di artisti contemporanei. Ciò che mi ha colpito di più è stata proprio la commistione degli arredi neoclassici della villa con l’estrema modernità delle opere esposte. Probabilmente queste grandi tele monocromatiche non mi avrebbero tanto colpito in un asettico museo, mentre erano perfettamente inserite tra grandi camini, lampadari di cristallo e soffitti stuccati.

villa-panza-15

villa-panza-4

villa-panza-2villa-panza-3

villa-panza-5villa-panza-6villa-panza-7villa-panza-8

villa-panza-14

Un’ala della villa è stata appositamente restaurata per ospitare grandi installazioni al neon, che trasformano ogni stanza in un mondo colorato che talvolta diverte e talvolta angoscia. Qui tutto è studiato per stupire il visitatore, dalla curvatura dei muri alle improvvise aperture sul soffitto.

villa-panza-9

villa-panza-10-bis

villa-panza-11

villa-panza-12

villa-panza-13

La villa è circondata da un giardino all’italiana, con fontane e gallerie di carpini, roseti e agrifogli.

giardino