My March on Instagram

cosmoprof-ok

SERATA-BOLOGNA-ok

feltro-ok

fai-ok

nebbia

albero-ok tavola-ok

SILVIA-ok

1. Da sei anni ormai partecipo, con vari ruoli e per diversi motivi, al Cosmoprof, la più importante fiera al mondo del settore cosmetico che si svolge a Bologna. In questa edizione ricoprivo, per la prima volta, la funzione di commerciale…l’anno prossimo chissà!

2. E’ bello, dopo una lunga giornata in fiera, perdersi per le viette del centro di Bologna alla ricerca di un posto nuovo dove cenare e scoprire una macelleria-taverna come questa.

3. Approfittando di un’imperdibile occasione on-line, ho ricevuto ben 40 tagli di feltro colorato, che vanno ad aggiungersi alla mia “collezione” di nastri, bottoni, stoffe, carte e colori che uso per realizzare biglietti e pacchetti regalo.

4. Nuovo mese, nuovo evento organizzato dal Gruppo Fai di Crema. Stavolta abbiamo portato mille persone in due giorni in uno dei più bei palazzi settecenteschi della città, di solito chiuso al pubblico. Erano le Giornate Fai di Primavera, anche se ha piovuto come fossimo a novembre.

5. E a proposito di novembre, questo era il cielo al 31 marzo, giorno di Pasqua. Più che altro veniva voglia di mangiare il Panettone!

6-7. Per portare un po’ di colore almeno in casa, ho realizzato un albero di Pasqua e una giallissima decorazione floreale sulla tavola.

8. Dopo tanta attesa, finalmente è cominciata la nuova stagione di “Fiori, colori e decori”, amatissimo programma di Silviadeifiori: block notes in una mano e macchina fotografica nell’altra, temo di essere nuovamente ricaduta nel mio vizio!

Giocare con i fiori: abete, agrifoglio e…

Per il pranzo di Natale ho realizzato due diverse composizioni floreali, ispirandomi, neanche a dirlo, alla già citatissima Silviadeifiori: il progetto originario in realtà doveva essere un unico centrotavola costruito intorno ad una ghirlanda di spugna, al cui centro andava posto il panettone da servire a fine pasto. Peccato che i panettoni da 1 chilo sono rivelati essere troppo grandi per essere inseriti nella ghirlanda che avevo acquistato: non tutte le ciambelle escono col buco! Così ho creato due centritavola e il risultato mi piace moltissimo comunque!

centrotavola-natale-mandarini

Materiale tecnico
ciotola diametro 22 cm e altezza 10 cm
spugne per fioristi
spiedini

Materiale vegetale
agrifoglio variegato
abete
bacche rosse
mandarini
datteri

centrotavola-natale-2

Materiale tecnico
ciotola diamentro 22 cm e altezza 4 cm
spugne per fioristi
candela rossa

Materiale vegetale
agrifoglio variegato
abete
bacche rosse
stella di Natale

Giocare con i fiori: una nuvola di ortensia

Per il pranzo di battesimo di uno dei miei nipotini (un maschietto), ho realizzato un centrotavola semplice e delicato. Data la stagione e il colore particolare di cui avevo bisogno, ho faticato non poco per trovare il fiore che cercavo. Ma il risultato è stato proprio quello che speravo, una soffice nuvola azzurra.

Materiale vegetale:
ortensia azzurra

Materiale tecnico:
ciotola rotonda
spugne per fioristi
vasetti di vetro

Giocare con i fiori: tulipani gialli e bacche verdi

Vi ho già parlato della mia passione per i lavori di Silviadeifiori. Ogni occasione è buona per sperimentare e giocare con i fiori.  Così, per un pranzo in famiglia ho pensato di decorare la tavola personalizzando un  progetto che lei ha realizzato in una puntata del programma “Fiori, colori e decori”.

Materiale vegetale:
tulipani gialli
bacche di iperico

Materiale tecnico:
barattoli di vetro di diverse dimensioni
nastro di raso verde
sacchetti di carta bianca

Far sorridere un bambino

Un paio di settimane fa un mio nipotino acquisito ha compiuto tre anni. Abbiamo organizzato una succulenta grigliata a casa dei nonni: quale occasione migliore per sfoggiare la mia abilità nelle composizioni floreali (=copiare le idee della già citata Silviadeifiori)? Questa è la mia interpretazione di un suo progetto: margherite e caramelle. In realtà il fiorista mi ha rifilato dei crisantemini, ma l’effetto finale è comunque piacevolissimo.

Pietro è nella fase “sono fissato con Cars e se mi regali qualcosa con Saetta McQueen o Cricchetto ti vorrò bene per sempre”, quindi abbiamo commissionato una torta a tema. Oltre che bella era anche buonissima!

Oltre a divertirmi con i fiori, mi piace moltissimo anche fare pacchetti regalo un po’ elaborati, anche se per ora non sono ancora al livello di questi o di questi.

Quanto sono teneri i gesti dei bambini quando esplorano i regali appena ricevuti?

Diario di una stalker perbene

Dopo un post super sintetico, è giunto il momento di essere prolissa.
D’altronde il titolo di questo post necessita di una spiegazione.
Tutto è cominciato proprio un anno fa, quando facendo zapping su Sky ho conosciuto l’unica, vera, inimitabile Silviadeifiori! Nel suo programma “Fiori, colori e decori” su Wedding Tv mostra in 15 minuti come comporre decorazioni floreali per ogni occasione. Fantastico, sembra proprio fatto apposta per me.
Foglio e penna alla mano ho cominciato a seguire costantemente il programma – durando solo un quarto d’ora, le puntate si susseguivano a gruppi di quattro, wow! Puntata dopo puntata ho affinato la tecnica: perché non fotografare (prima col cellulare, poi con la digitale) lo schermo della tv per fissare i passaggi più complessi? A questa operazione è seguita la stampa delle suddette foto poste a corredo degli appunti, ricopiati in bella su quello che io chiamo “quaderno creativo” (!)
Chi mi conosce lo sa, quando mi piace una cosa, diventa una fissazione.
Quindi a luglio la settimana di mare a Lido di Camaiore è stata minuziosamente cronometrata in base alla programmazione di Wedding Tv. Frasi come “Ok, ho scritto tutto, adesso possiamo andare in spiaggia” oppure “aspetta, questa puntata l’ho già vista ma non avevo fatto le foto” erano all’ordine del giorno. Un giorno credo anche di aver gioito perché pioveva.
A settembre è partita la seconda stagione. Ovviamente imperdibile! Stranamente però appena arrivavo a casa sua (io non ho Sky) non cambiavo canale compulsivamente, ma solo perché avevo già studiato tutta la programmazione del weekend e sapevo esattamente quando ci sarebbero state le puntate che non avevo ancora visto (sbuffi e strepiti se mi rifilavano a tradimento quelle già viste).
A novembre mi ha regalato il corso “Seminario full immersion sul matrimonio”. Scusa George, ma Silvia ti fa un baffo, non sarei così emozionata a vederti finalmente dal vivo!
Ovviamente durante tutto questo tempo ero diventata un membro attivo del gruppo su Facebook: vi posso garantire che di fan sfegatate quanto me ce ne sono a decine! <Ciao sono Marta e da più di una settimana non vedo una replica di Fiori, colori e decori > <Ciao Marta>
Con il nuovo anno lo stalkeraggio si è attenuato un po’, ma maggio è stato il mese cardine nella vita di noi Silvie. E dei nostri fidanzati, visto che finalmente Wedding Tv è sbarcato sul digitale terrestre (sospetto che dietro ci sia una loro raccolta firme). Voci sul web raccontano che sono state girate le puntate della terza serie e che Silvia vestirà addirittura le vesti di presentatrice e padrona di casa nel nuovo programma Wedding House. Ma soprattutto, il 16 maggio è uscito in libreria il suo agognato primo libro “Fatto e fiorito”. Tra le scene di ordinaria follia: l’unica copia in libreria rubata (cito testualmente) dalle mani di un’altra cliente, prenotazioni su Amazon settimane prima dell’uscita, foto di Silvie sorridenti avvinghiate al libro appena acquistato (conquistato?). Questa volta mi sono data un contegno. L’ho acquistato…il 17 maggio!
E dopo tutto questo prologo (l’avevate capito che era un prologo, vero?), secondo voi potevo mancare alla presentazione del libro?
In un caldo pomeriggio di fine maggio sono quindi approdata al vivaio dei Fratelli Ingegnoli, insieme a tante appassionate di ogni età (c’era gente che si era portata persino la mamma, la mia ha glissato con eleganza). L’inizio ufficiale della presentazione ha tardato un po’ (troppo): passeggia di qui, passeggia di là, alla fine io mi sono trovata in prima fila! CASUALMENTE, lo giuro.
Fatto sta che sono uscita praticamente in ogni foto. Sarà stata l’emozione, il caldo o il viaggio di due ore in treno, ma mi sembra proprio di avere uno sguardo vacuo da psicopatica, soprattutto perché guardo nel vuoto mentre tutti gli altri seguono con gli occhi la bella Silvia! Giudicate voi:

Il luogo è veramente suggestivo, una distesa di verde tra i muri un po’ scrostati di un edificio industriale in parte recuperato. Il rumore della città è attutito dalle piante, dai fiori, dalle serre. Merita una visita, si rimane a bocca aperta!

Delle cento foto che ho fatto, manca proprio quella al protagonista della serata, quindi ricorro al fotografo ufficiale.

Dopo tutto quello che ho raccontato, non mi crederete: non ho fatto autografare da Silvia la mia copia!